Santoro, Berlusconi, Fini e il PD, ovvero, Libertà di disinformazione

Dal Corriere della Sera: Sul caso (Annozero) interviene anche il Pd Vincenzo Vita, con una posizione diversa, rivolta all'intervento di Fini e Berlusconi: «Ognuno può giudicare come meglio crede la trasmissione di Michele Santoro sul terremoto, ma il problema è che "ancora una volta" c¹è un "attacco alla libertà di informazione da parte di Silvio Berlusconi. Non si tratta di dare voti e giudizi sul programma di Santoro, sul quale è legittimo avere opinioni diverse e contraddittorie. Ed è anche doveroso ribadire sostegno e plauso verso il lavoro enorme della protezione civile.

Ma qui è in causa la libertà di informazione, ancora una volta messa sotto attacco dal presidente del consiglio che è proprietario di buona metà dei media italiani".

Dunque:Santoro massacra il concetto stesso di obbiettività dell'informazione.

Berlusconi e Fini criticano Santoro.

Vita (PD) dice che ..."sulla trasmissione è legittimo avere opinioni diverse e contraddittorie" ma, per Vita (PD), la critica di Berlusconi a Santoro è "ancora una volta un attacco alla libertà di informazione da parte di Silvio Berlusconi."

Vita (PD) non manca poi di ..."ribadire sostegno e plauso verso il lavoro della protezione Civile..." proprio quella che Santoro ha coperto di merda, ma Vita (PD) fa finta di non saperlo. Non molto coraggioso questo Vita (PD), ma ha ragione: Santoro fa paura! è il nuovo "olio di ricino" mediatico. Allineati e coperti i Vita (PD).

Fino a quando il PD sarà appiattito su questo conformismo settario ha poche speranze di guadagnare la stima della pubblica opinione: sempre trinariciuti saranno.

A mio avviso denunciare lo squadrismo mediatico di Santoro è un gesto di responsabile, coraggiosa e civile difesa della libertà di informazione....anche se lo fa Berlusconi.

Ovviamente per la pashmina left questa mia opinione sarà qualificata come segno di servile berlusconismo. Lo so ...lo so...qualunque cosa dica o faccia Berlusconi va denunciata, stigmatizzata, criticata e stroncata se non lo fai sei un "berluscones". ...e non si accorgono che proprio questo è il modo di consolidare il potere e la popolarità di Berlusconi.

Come il coretto delle pecore della indimenticabile Fattoria di George Orwell:

Quattro gambe buono, due gambe cattivo, Quattro gambe buono, due gambe cattivo, Quattro gambe buono, due gambe cattivo, Quattro gambe buono, due gambe cattivo, Quattro gambe buono, due gambe cattivo, Quattro gambe buono, due gambe cattivo, ....