Dolce o Salato?

Daddio, chef da Dio!

E' perfino riuscito a far diplomare cuochi, nel master professionale della sua scuola 'Dolce&Salato' di Maddaloni, tre giovani laureati casertani (Antonio Vigliotta, laureato in Scienze della Comunicazione; Giuseppe Palazzo, in Giurisprudenza, e Marco De Cesare, in Architettura). 

Giuseppe Daddio, divenuto chef di qualità alla scuola di Antonello Colonna a Roma, è la stella dei cuochi di Terra di Lavoro. 
Personalità multiforme, Daddio è titolare di una Scuola che diploma cuochi per i migliori ristoranti dello Stivale ed è anche impegnato personalmente alla guida della brigata di cucina della Locanda delle Trame di San Leucio, il borgo che i Borbone fecero diventare collegamento ideale della Reggia di Caserta.  
 
Con il concorso e il lavoro di professionisti come Peppe Daddio, trova nuova linfa sul territorio di Caserta l'impegno per la cultura di una costruzione lenta, certosina, amorevolmente artigianale, coniugata alla promozione dei prodotti a denominazione di origine protetta e a scelte di qualità per la ristorazione di Terra di Lavoro.
 
Un lavoro premiato recentemente con la vetrina alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Lì Daddio, già autore di un singolare libro di ricette del territorio casertano dal titolo 'Ricett'iss' , è stato l'artefice, nel prestigioso albergo Four Seasons, di un meeting enogastronomico che ha deliziato il gusto e la vista di rappresentanti delle Camere di Commercio di Campania e Lombardia, agenzie turistiche, tour operator, con giornalisti ed esperti del settore turistico.
Un libro, quello di Daddio, scritto come una partitura musicale, che raccoglie due anni di lavoro, due anni di ricerca e studio: 100 ricette suddivise in 30 antipasti, 30 primi, 30 secondi e 10 dolci, un delizioso promemoria sull’importanza della pasticceria in cucina.